Deliberazione AEEGSI n.786/2016/R/EEL

il sistema idrico ha pubblicato lo scorso 22 dicembre 2016 la Deliberazione n.786/2016/R/eel “Tempistiche per l’applicazione delle nuove disposizioni previste dalla norma CEI 0-16 e dalla nuova edizione della norma CEI 0-21 relative agli inverter, ai sistemi di protezione di interfaccia e alle prove per i sistemi di accumulo”. Di seguito le principali prescrizioni introdotte dalla delibera per gli utenti attivi:

 

 

Entrata in vigore delle disposizioni previste dalla nuova edizione della norma CEI 0-21 per gli impianti di produzione da connettere in bassa tensione

 

La Delibera n. 786/16 ha disposto quanto segue:

 

  • Nel caso di richieste di connessione, presentate entro il 30/06/2017, di impianti di produzione fino a 6 kW si possono utilizzare inverter con SPI interno di vecchio tipo; si possono usare, su richiesta del cliente, anche inverter con SPI interno di nuovo tipo negli impianti fino a 11,08 kW.

  • Nel caso di richieste di connessione di impianti di produzione, presentate dopo il 01/07/2017, non si potranno più impiegare inverter con SPI interno di vecchio tipo, ma soltanto di nuovo tipo e limitatamente agli impianti di potenza fino a 11,08 kW. Inoltre i sistemi di accumulo devono essere certificati con dichiarazione di conformità secondo le disposizioni previste dall’Allegato B bis della nuova edizione della norma CEI 0-21.

     

    Verifiche periodiche SPI

     

    La Delibera n. 786/16 ha stabilito lo scadenziario delle verifiche quinquennali del sistema di protezione di interfaccia (SPI) degli impianti di produzione di energia elettrica, di potenza superiore a 11,08 kW, connessi alla rete di distribuzione in bassa o in media tensione, come riportato in Tabella 1.

     

    In particolare le verifiche con cassetta prova relè, previste dall’Allegato U della Variante 2 alla norma CEI 0-16 e dall’Allegato G alla nuova edizione della Norma CEI 0-21, sono effettuate:

     

  1. nel caso di impianti di produzione connessi in MT di potenza superiore a 11,08 kW, per i sistemi di protezione di interfaccia;
  2. nel caso di impianti di produzione connessi in BT di potenza superiore a 11,08 kW, per i soli sistemi di protezione di interfaccia con dispositivo dedicato (relè di protezione esterno).

     

    In presenza di più sezioni dell’impianto di produzione si fa riferimento alla data di entrata in esercizio della prima sezione per la verifica di tutti gli SPI. La verifica con cassetta prova relè deve essere svolta anche in caso di sostituzione dell'SPI.

     

    Al fine di confermare l’avvenuta verifica, il produttore dovrà inviare via PEC a produttori@pec.devalspa.it  il fac simile disponibile al fondo di questa pagina.

     

     

    Se l'utente attivo non invia entro un mese dal sollecito il risultato delle verifiche, Deval avviserà il GSE di sospendere l'incentivo, oltre all’erogazione degli importi relativi a scambio sul posto e ritiro dedicato, fino al ricevimento delle verifiche in oggetto.

    Deval ha la facoltà di scollegare dalla rete l'impianto di produzione inadempiente, passati due mesi da un ulteriore preavviso.

     

    Tabella 1 - Scadenziario per le verifiche quinquennali

     

Entrata in esercizio impianto di produzione

Scadenza della verifica Quinquennale SPI

 

entro il 31/12/2009

Entro l’ultima data tra:

- 30/09/2017

- 5 anni dall’ultima verifica documentata (prima del 23/12/2016)

 

dal 01/01/2010 al 30/06/2012

Entro la data più lontana tra:

- 31/12/2017

- 5 anni dall’ultima verifica documentata (prima del 23/12/2016)

 

 

dal 01/07/2012 al 31/07/2016

Entro la data più lontana tra:

- 31/03/2018

- 5 anni dalla data di entrata in esercizio

- 5 anni dall’ultima verifica documentata (prima del 23/12/2016)

dal 01/08/2016

Entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio

 

Impianti di piccolissima taglia

La Delibera n. 786/16 ha stabilito che fino al 30/06/2017 gli utenti con impianti di produzione fino a 1 kW sono ritenuti passivi e non devono quindi applicare quanto disposto dalla norma CEI 0-21 per gli utenti attivi, ma sono pur sempre soggetti al TICA e dunque devono seguire la procedura degli utenti attivi.

 

 

Link alla delibera AEEGSI:http://www.autorita.energia.it/it/docs/16/786-16.htm

 

Scarica il fac simile necessario per confermare l’avvenuta verifica