Deval & Ambiente

Il nostro impegno per l’Ambiente

  • Tutela del territorio
  • Attenta gestione dei rifiuti
  • Adozione di iniziative per ridurre l’impatto ambientale
  • Rispetto della normativa

Mobilità elettrica
Nel 2020 il parco automezzi aziendale è stato  quasi completamente rinnovato portando a 5 le auto elettriche e inserendo 2 auto ibride. I nuovi veicoli non elettrici sono conformi al Regolamento Euro 6 TEMP con limiti di emissioni più restrittivi.

Tra il 2013 e giugno 2020 l’impiego di automezzi elettrici e ibridi ha consentito un risparmio di circa 12.500 Kg di CO2

Incidenti ambientali
Il nostro personale è stato opportunamente formato e dotato di kit ambientali per gestire il primo intervento in caso di versamenti di olio a seguito di guasti di trasformatori.

Titoli di Efficienza Energetica
L’azienda adempie alla quota d'obbligo di risparmio energetico fissato dalla Determina 6/2017 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, acquistando titoli negoziabili da altri soggetti certificati ammessi al meccanismo.

Complessivamente dal 2010 al 2019 Deval ha acquistato 82.559 titoli pari allo stesso numero di tonnellate di petrolio equivalente.

Trasformatori a basse perdite
Deval ha sostituito nel periodo  2012-2019 circa 327 trasformatori con macchine di nuova generazione a basse perdite contribuendo così a ridurre le emissioni di CO2 attraverso la riduzione delle perdite di rete.

Riduzione dell'utilizzo dei supporti cartacei
L'automazione dei processi e l'accresciuta sensibilità al minor impiego di supporti cartacei ha consentito di ridurre l'utilizzo di carta.

Il minor utilizzo di carta nel 2019 ha consentito di risparmiare 3 alberi di pino a diametro medio di 15 metri (dato ricavato applicando il fattore di conversione di Greenpeace).

Progetti
Per ridurre l’impatto sul territorio, i nuovi progetti di linee di distribuzione sono realizzati secondo le norme di tutela paesaggistica e floro-faunistica.

Riscaldamento
L'impianto di riscaldamento della Sede di Aosta è stato allacciato alla rete di teleriscaldamento contribuendo a ridurre le emissioni in circa 15 tonnellata di CO2/anno rispetto alla precedente fonte di alimentazione.

ultimo aggiornamento settembre 2020